Terapia Metacognitiva Interpersonale e dintorni: studi di efficacia, psicopatologia, teoria, casi clinici

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Giancarlo Dimaggio
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Terapia Metacognitiva Interpersonale e dintorni: studi di efficacia, psicopatologia, teoria, casi clinici

Messaggio da Giancarlo Dimaggio »

Negli ultimi mesi sono usciti molti articoli sulla TMI, sulla metacognizione e su argomenti correlati, mi faceva piacere condividerli.

Inizio con l’editoriale per il British Journal of Psychiatry su metacognizione e mentalizzazione come principi fondamentali di cambiamento psicoterapeutico. Un articolo breve che potrebbe contribuire a diffondere l’idea che lavorare per migliorare le capacità dei pazienti di comprendere e ragionare sugli stati mentali sia nucleare per rendere efficace la psicoterapia.
Inchausti, F., MacBeth, A. & Dimaggio, G. (2026). Metacognition and mentalizing as core mechanisms of psychotherapy. British Journal of Psychiatry. Published online 2026:1-3. doi:10.1192/bjp.2026.10536


Per quanto riguarda l’efficacia della TMI sono usciti due lavori: il primo è il trial randomizzato di Felix Inchausti per adolescenti con disturbo di personalità, area in cui la diagnosi purtroppo viene fatta pochissimo e invece sarebbe indispensabile per affrontare i problemi multiformi che hanno i ragazzi affetti da DP, invece di andare solo a fare interventi focalizzati su un singolo aspetto che non riescono a catturare le varie manifestazioni sintomatiche e interpersonali.

Inchausti, F., García-Poveda, N.V., Ballesteros-Prados, A., Fonseca-Pedrero, E., , MacBeth, A., Popolo, R., & Dimaggio, G. (2026). Metacognitive Interpersonal Group Therapy for Adolescents (MIT-GA) with Personality Disorders: Results from the METAMIND-A Pilot Randomized Controlled Trial. Journal of Nervous and Mental Disease

Dal trial è stato tratto anche questo lavoro di caso singolo
Inchausti, F., García-Poveda, N..V., Martínez de la Hidalga Gonzalez de Betolaza, S., Morrás, I.I., Popolo, R. & Dimaggio, G. (2025). Metacognitive Interpersonal Group Therapy for Adolescents with emerging Personality Disorders: The case of Nora. Journal of Clinical Psychology: In Session. https://doi.org/10.1002/jclp.70050


Il secondo è la case series di TMI per gli autori di violenza domestica, uscito su Psychology and Psychotherapy: Theory, Research and Practice. Stiamo per completare l’articolo in cui la TMI è stata applicata in piccolo gruppo alla stessa popolazione in Australia.
Pasetto, A., Misso, D., Velotti, P. & Dimaggio, G. (2025). Metacognitive Interpersonal Therapy for male domestic offenders (MIT-MDO) with personality disorders: A proof-of-concept case series. Psychology and Psychotherapy: Theory, Research and Practice https://doi.org/10.1111/papt.70036


Nel campo dei disturbi alimentari Liv Sand, Gloria Fioravanti e io abbiamo curato un numero del Journal of Clinical Pyshcology: In Session dedicato al trattamento dei disturbi alimentari in comorbilità con i disturbi di personalità
https://onlinelibrary.wiley.com/doi/toc ... -Disorders
Abbiamo anche firmato introduzione e commento al numero
Fioravanti, G., Dimaggio, G. and Sand, L. (2025), Treating Patients With Comorbid Eating Disorders and Personality Disorders: A Rationale. Journal of Clinical Psychology, 81: 659-664. https://doi.org/10.1002/jclp.23803
Sand, L., Dimaggio, G. & Fioravanti, G. (2026). Integrating Personality Disorders in the Treatment of Eating Disorders: A Commentary based on Clinical Cases with Transdiagnostic Approaches. Journal of Clinical Psychology: In Session. https://doi.org/10.1002/jclp.70121


Sempre sui disturbi alimentari abbiamo pubblicato due casi singoli di MIT-ED, entrambi in comorbilità con disturbi di personalità, un’adulta e un’adolescente

Fioravanti, G., MacBeth, A., Nicolis, M., Gala, E. & Dimaggio, G. (2025). Metacognitive Interpersonal Therapy - Eating Disorders (MIT-ED) in the case of an 18-year-old girl with Avoidant and Obsessive-Compulsive personality disorders, Binge Eating Disorder and obesity. Journal of Clinical Psychology 82: 414–423. https://doi.org/10.1002/jclp.70064.

Fioravanti, G., Popolo, R. and Dimaggio, G. (2025), Metacognitive Interpersonal Therapy-Eating Disorder (MIT-ED) in the Case of a Woman With Binge Eating Disorder and Avoidant and Obsessive-Compulsive Personality Disorders. Journal of Clinical Psychology, 81: 665-676. https://doi.org/10.1002/jclp.23800

Nel campo dei disturbi alimentari abbiamo anche inviato a due riviste due studi di psicopatologia ma per ora niente spoiler (anche perché non sappiamo cosa risponderanno quindi un po’ di scaramanzia ci sta).

Nel campo del complex PTSD sono usciti due lavori

Farina, B., Dimaggio, G., & Mosquera, D. (2025). Common Elements and Differences Among Treatment Approaches to Complex Post‐Traumatic Stress Disorder: A Commentary on Five Case Studies. Journal of Clinical Psychology. https://doi.org/10.1002/jclp.23773

Popolo, R., Dimaggio, G., MacBeth, A., Ottavi, P., & Centonze, A. (2025). Management of the therapeutic relationship in a patient with Complex PTSD and Personality Disorder. Journal of Clinical Psychology, 81(1), 19-30. https://doi.org/10.1002/jclp.23737

Sull’affrontare vergogna e colpa in psicoterapia è uscito un altro caso singolo, in cui presentiamo anche per la prima volta il gruppo aperto TMI usato in congiunzione con la terapia individuale

Passarella, T. Catalfio, F., Ottavi, P., Maffia, A. & Dimaggio, G. (2025). “Barefoot on the rocks”: Addressing shame and guilt in a woman suffering from borderline personality disorder with combined individual and group Metacognitive Interpersonal Therapy. Journal of Clinical Psychology: In Session. https://doi.org/10.1002/jclp.70097


Nel campo della misura della metacognizione nella psicosi è uscito questo lavoro che cerca di fare chiarezza sull’operazionalizzazione del costrutto e sugli strumenti di assessment.

Díaz-Cutraro, L., M. Verdaguer-Rodriguez, M. Ferrer-Quintero, M., Montserrat, R., Moritz, S., Lysaker, P., Dimaggio, G. et al. 2026. “ The Assessment of Metacognition in Psychosis: Systematic Review and Future Lines of Research.” Clinical Psychology & Psychotherapy 33, no. 1: e70223. https://doi.org/10.1002/cpp.70223.


Infine, uno studio di psicopatologia che mostra come il pensiero ripetitivo predica un più lento ritorno all’arousal baseline dopo un esercizio di imagery. È interessante perché dà supporta ad alcune delle procedure cliniche descritte in “Relazione terapeutica e tecniche esperienziali” rispetto alla necessità di considerare il pensiero ripetitivo invece di partire lancia in resta a portare i pazienti in imagery. Almeno per quelli di loro che sono impegnati in vari forme di rimuginio e ruminazione.

Borlimi, R., Brianzoni, I., Riboli, G., Nese, M., Brighetti, G. & Dimaggio, G. (2025). Arousal grows up, arousal goes down. Emotion regulation, trait anxiety, rumination and worry as predictors of recovery time after mental imagery. Journal of Behavior Therapy and Experimental Psychiatry, 89, 102059. https://doi.org/10.1016/j.jbtep.2025.102059


Buona lettura e se vi interessano alcuni articoli scrivetemi a gdimaje@gmail.com

Giancarlo