Lettera aperta di HiTOP Consortium a Meta

Moderatore: DAILA CAPILUPI [3284]

Furio Lambruschi
https://www.youtube.com/channel/UCYEG-tsioNZ1TDK3B9Y1g7g

Re: Lettera aperta di HiTOP Consortium a Meta

Messaggio da Furio Lambruschi »

Ah scusate, dimenticavo un esempio di evidenze seppellite che mi sta molto a cuore.
In quel volume straordinario della Oxford University Press che s’intitola Evolutionary Psychopathology: A Unified Approach, pubblicato nel 2018, come avrete notato manca un capitolo importante. Lo stesso autore, dopo qualche anno, ha potuto dichiarare: “… ho deciso di non scrivere un capitolo sulla disforia di genere, perché l’argomento era diventato così tossico che avrebbe rischiato di affondare l’intero progetto”.
Un abbraccio all’autore.
Furio
Niki Petrocchi

Re: Lettera aperta di HiTOP Consortium a Meta

Messaggio da Niki Petrocchi »

Furio, grazie per la tua disponibilità a vigilare affinché non si arrivi al rischio opposto. Sia il silenziamento vissuto da Marco del Giudice, sia l’ostracismo che stiamo sperimentando noi persone LGBT+ sono segnali preoccupanti di una società che preferisce evitare argomenti complessi piuttosto che affrontarli.

Quindi, la domanda a cui rispondere è: questa società è intenzionata a prendere una posizione chiara contro questi fatti, adesso?
giommi eugenio

Re: Lettera aperta di HiTOP Consortium a Meta

Messaggio da giommi eugenio »

sono molto contento di leggere ora Furio Lambruschi , Di Maggio e Del Giudice che erano presenti anni fa a Firenze a dire con calma e lucentezza scientifica le cose che dicono ancora oggi, arricchite e perfezionate, ma per me la battaglia era vinta già in quell'entusiasmante incontro di Firenze, introdotto dal Presidente che garantiva che la SITCC non sarebbe stata travolta. Era chiaro a me che ci sarebbe voluto del tempo, ma la battaglia decisiva era già vitttoriosa, si trattava di vigilare e anche aspettare. Poi quella giornalista, la Marina Terragni che sul Foglio del giorno dopo scrisse un bellissimo articolo in cui parlava dell'incontro della SITCC, è stata nominata dal ministro Roccella garante per l'infanzia. Ora si tratta di proteggere chi può essere aggredito e perseguitato per motivi ideologici opposti, e va fatto con decisione e lucidità, perchè quando siamo fedfeli alla verità scientifica, ognuno al suo livello e secondo le sue capacità, siamo nel giusto e non si deve aver paura.
Rispondi