Pubblicazione su Advances in CBT – Cinquant’anni di attività clinica e scientifica
Inviato: 18 nov 2025, 08:28
Gentili Colleghi,
Desidero condividere con voi un recente riconoscimento professionale. Il Bulletin Advances in CBT ha pubblicato un mio articolo che ripercorre cinquant’anni di attività clinica, scientifica e didattica in psichiatria e psicoterapia cognitiva, iniziata nel novembre 1975 presso l’Università di Catania.
Il contributo documenta l’evoluzione dalle prime esperienze di desensibilizzazione sistematica con biofeedback fino allo sviluppo di un approccio complesso e neuroscientifico alla terapia cognitiva, arricchito da collaborazioni con colleghi in Europa, in Nord e Sud America, in Africa e in Asia. Viene inoltre sottolineato il trattamento di oltre 10.000 pazienti in molteplici contesti clinici: ambulatori, day hospital, appartamenti protetti, comunità riabilitative, ospedali generali, universitari e militari.
Spero che il mio lavoro di ricerca e didattico possa continuare a contribuire al dialogo comune sul futuro della terapia cognitiva, sempre ancorata al rigore scientifico ma aperta alla complessità e alla profondità umana.
Ciao a tutti:Tullio
Desidero condividere con voi un recente riconoscimento professionale. Il Bulletin Advances in CBT ha pubblicato un mio articolo che ripercorre cinquant’anni di attività clinica, scientifica e didattica in psichiatria e psicoterapia cognitiva, iniziata nel novembre 1975 presso l’Università di Catania.
Il contributo documenta l’evoluzione dalle prime esperienze di desensibilizzazione sistematica con biofeedback fino allo sviluppo di un approccio complesso e neuroscientifico alla terapia cognitiva, arricchito da collaborazioni con colleghi in Europa, in Nord e Sud America, in Africa e in Asia. Viene inoltre sottolineato il trattamento di oltre 10.000 pazienti in molteplici contesti clinici: ambulatori, day hospital, appartamenti protetti, comunità riabilitative, ospedali generali, universitari e militari.
Spero che il mio lavoro di ricerca e didattico possa continuare a contribuire al dialogo comune sul futuro della terapia cognitiva, sempre ancorata al rigore scientifico ma aperta alla complessità e alla profondità umana.
Ciao a tutti:Tullio